mercoledì 1 febbraio 2012

La Grecia in tavola

Un tocco di Zenzero


Questo delizioso film narra la storia di Fanis Iakovides (George Corraface), professore di astrofisica all' università di Atene, la cui felice infanzia viene spezzata dal dramma delle deportazioni di massa dei Greci che abitavano in Turchia. Fino a quel tragico giorno, la sua vita trascorre in modo assolutamente magico circondato da una meravigliosa famiglia in cui il cibo rappresenta un fortissimo legame con la propria terra di origine ed ogni avvenimento importante è un'occasione per ritrovarsi tutti insieme in cucina a preparare i piatti tipici della loro tradizione. Con dolce nostalgia Fanis ricorda i momenti più felici trascorsi accanto all'adorato nonno Vassilis (Tassos Bandis), proprietario di una bottega di spezie, che, oltre a tramandargli i segreti della cucina greca, gli insegna i principi dell'astronomia in un modo affascinante dove le spezie assumono un ruolo ben definito:
"Il pepe... è piccante e brucia, proprio come il sole."
Gli descrive anche gli effetti delle spezie sull'animo umano:
"Il sale… va aggiunto nelle dosi necessarie per insaporire la vita di ognuno.
La cannella… è dolce amara, proprio come una donna.
La vita, come il cibo, richiede sale…
Sapori dolci e speziati possono essere mescolati in diverse maniere: combinati assumono sfumature particolari impossibili da trovare se usati da soli."
Partendo da questi insegnamenti, Fanis un giorno aggiunge un bel tocco di zenzero, nelle keftedes, le classiche polpette di carne greche, sucitando le ire del padre e un bel putiferio in famiglia.

Le polpette di Fanis


Ingredienti per 4 persone

la mollica di una michetta, intrisa nel latte tiepido e ben strizzata
500 g di carne tritata
1 cucchiaio di menta tritata
1 cipolla piccola tritata
1 spicchio di aglio tritato
1 cucchiaino di origano
1 cucchiaio aceto di vino bianco
1 uovo
1 pizzico di noce moscata
1 buon pizzico di zenzero
sale e pepe q.b.
farina q.b.
olio di oliva per friggere

Procedimento

Mescolate bene la carne tritata con il resto degli ingredienti. Formate delle polpette tonde e non molto grandi che passerete nel pane grattato. In una padella abbastanza grande riscaldate l'olio e fate cuocere la carne a fuoco non troppo forte girando un paio di volte. Quando sono belle dorate, adagiatele su della carta assorbente in modo di togliere l'unto in eccesso. Sono ottime mangiate fredde accompagnate dallo tzatziki.

Sono davvero deliziose, dentro ci sono profumi, colori, calore....il calore delle spezie. E che dire della salsa tzatziki? Io l'adoro!

Salsa tzatziki


Presentazione

Lo tzatziki è sicuramente una delle ricette più conosciute e apprezzate della cucina greca: è praticamente impossibile andare in Grecia e non assaggiare, anche per sbaglio, questa salsa. Grazie al suo sapore molto particolare e alla sua versatilità, i greci usano lo tzatziki per accompagnare la maggior parte delle pietanze, dal pesce alla carne alle insalate al riso. Inoltre, oltre ad essere uno degli ingredienti dei gyros e del souvlaki greci, è anche un componente del kebap turco. Le origini dello tzatziki, che deriva dalla parola turca cacik, si perdono nei secoli e nelle tradizioni degli antichi greci che, per rinfrescarsi durante le giornate calde, usavano mescolare in un vaso dello yogurt con aglio acqua e pane: l'antenato dello tzatziki. Sicuro è che dalla Grecia, questa salsa si è diffusa anche nelle zone vicine anche se con un nome diverso: in Bulgaria viene chiamato Tarator e in Iraq Djadjik. 

Preparazione

Per prima cosa grattugiate il cetriolo molto grossolanamente sul lato grosso della grattugia e fate scolare l'acqua che contiene mettendolo in un panno asciutto per almeno 1 ora. Nel frattempo tritate l'aglio finemente magari passandolo nel frullatore per ricavarne proprio una crema di aglio. Quando i cetrioli saranno pronti, mettete lo yogurt in una terrina e mescolatelo con l'aglio e i cetrioli. A questo punto versate alternatamente l'olio e l'aceto sbattendo il tutto con una frusta o con uno sbattitore.
Per finire aggiustate di sale e aggiungete un pizzico di aneto. 

Consiglio

Per la preparazione dello tzatziki è consigliabile  utilizzare, se possibile, del vero yogurt greco che è molto più denso dello yogurt normale e dal sapore più deciso; in alternativa potete usare dello yogurt Total Fage o Extra Mevgal. Se invece volete utilizzare dello yogurt normale dovete prima filtrarlo in una garza per fare uscire tutto il latticello in eccesso. Personalizzate il vostro tzatziki guarnendolo con qualche oliva o con delle foglie di menta. Potete servire lo tzatziki come antipasto su dei crostini di pane o ancora come contorno per il pesce o per la carne. Una volta preparato potete conservare lo tzatziki in frigorifero per circa una settimana.

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